:: CITTÀ E QUARTIERE ::
Sedici idee da discutere coi cittadini per fare di Marconi un'oasi di buona vita

Stampa articolo
Rosanna Pilolli

22-05-2009

Il motto: "Marconi merita di più" ha aperto, nell'omonimo quartiere del XV Municipio di Roma, una nuova battaglia democratica consistente nel capovolgimento del modo abituale con il quale i partiti politici entrano in contatto con i cittadini per informarli sui loro programmi. E' sempre la politica che ha la parola. Il cittadino ascolta, aderisce o rifiuta. E', comunque, un eterno spettatore, una specie di contraente più debole dei contratti per adesione, uno che non trova la quadra per spiegare le proprie necessità sociali, le carenze e quindi le priorità da affrontare nel luogo nel quale vive.
Il ribaltamento di metodo politico, ideato dal gruppo dirigente del circolo del Partito Democratico di Marconi e portato avanti con grande capacità e decisione dalla coordinatrice Carla Boto, consiste nell'ascoltare ciò che ai cittadini della zona appare come di necessaria soluzione e farne oggetto di battaglia politica e di proposta soprattutto in tempo di "tagli" come l'attuale, operati "ex imperio" dal governo della città.
I temi "caldi" del quartiere sono raccolti in una scheda già oggetto di una precedente indagine di ascolto da parte di militanti, di simpatizzanti o di semplici cittadini democratici interessati attivamente a migliorare la vita di uno dei quartieri più popolati della città. Nato negli anni senza controllo, quelli dei "palazzinari" e dei "minestrari", lo si destinò al rango di "quartiere dormitorio", a luogo di scorrimento dell'enorme mole di traffico che dai quartieri del Sud città portava verso il centro. Negli anni successivi, più ragionevoli, grazie al "malo" quindicennio delle Giunte di centro-sinistra e della continua pressione dei cittadini, il quartiere è andato trasformandosi in luogo autonomo, dotato di una sua fisionomia. Si è arricchito di un cinema plurisala, del teatro India che è Teatro di Roma, e prima ancora del Gambero Rosso con la sua Città del gusto; infine del prestigio della libreria Feltrinelli. Incrementati i luoghi di incontro, sorti alberghi di lusso, mentre l'ampio commercio (viale Marconi è epicentro di abbigliamento e calzature) ha assunto toni spesso molto raffinati con la presenza degli stessi gruppi aziendali che operano nelle prestigiose strade del Centro, in particolare via Frattina.
Nonostante i miglioramenti, il quartiere risente ancora del suo antico destino e molto ancora deve e può essere realizzato. Questa la ragione del questionario che ogni cittadino può riempire ed inviare all'indirizzo di posta elettronica del PD Marconi (pdmarconi@gmail.com) o consegnare (ovviamente anche anonimo) in un'apposita urna presso i gazebo o i tavolini della campagna elettorale europea del Partito Democratico.
Sedici sono le opzioni prospettate (alle quali ciascuno può aggiungere altro). Riguardano alcune attività specifiche note agli abitanti e oggetto da tempo di battaglie portate avanti dai partiti di centro sinistra, sia per migliorare la vita del quartiere, sia per stimolare ed operare un controllo democratico nei confronti del Governo del Municipio confrontandosi con esso, alcune volte con trasparente vivacità politica: attuazione del Piano di recupero ex API con sistemazione di Via Prati di Papa, effettiva disponibilità e fruizione di una piazza all'interno dell'ex Campari con attivazione della "Casa del Municipio" nei locali della medesima ex struttura aziendale, già precedentemente contrattati, realizzazione di una grande piazza con funzioni sociali e culturali.
Altri suggerimenti dei cittadini che appaiono nell'elenco proposto riguardano temi più generali, soprattutto legati al verde nel quartiere, alla riqualificazione del manto stradale che, come quello di tutto il resto della città, va peggiorando a vista d'occhio, all'avviamento a soluzione del problema dei parcheggi, alla concessione della fermata della metropolitana D in piazza Enrico Fermi, al ponte ciclopedonale di collegamento con la terza Università, alla progettazione e completamento del Parco Papareschi, unico polmone verde di un quartiere costruito senza strutture di servizio, i cui edifici in maggioranza sono privi di garage, concepito per addormentare i residenti con i fumi del traffico intensissimo che quotidianamente va ad imbottigliarsi sul lunghissimo e bellissimo viale dedicato a Guglielmo Marconi.
La campagna di ascolto è iniziata da pochissimi giorni e già i cittadini del quartiere vanno rispondendo con interesse e senza pregiudizi di appartenenza politica privilegiando (sono le prime opzioni) innanzitutto il verde, la metropolitana, il manto stradale e i parcheggi.


Pontediferro.org Il settimanale della Capitale. Notizie dal Municipio XI e dal quartiere Marconi di Roma
Politica | Societą | Economia | Esteri | Scienza e cultura | Cittą e quartiere | Attualitą | Confronti | Calandrino | Lettere | Galleria fotografica

Testata registrata presso il Tribunale di Roma Nr. 448/2002 del 23/07/2002 - Anno di fondazione: 2002 - Pubblicato a Roma, via E. Barsanti, 25
Direttore: Giorgio Frasca Polara
Proprietario: Giuseppe Visone - Webmaster: Emiliano Antonelli, Giuseppe Visone, Marco Stirparo