:: CALANDRINO ::
Quel grillo assillante che voleva battere tutti e finì con la destra

Stampa articolo
Calandrino

08-01-2012










Anche le bombe vanno comprese
ha detto il vate anticortese
specie se sparate contro Equitalia
che alle tasse fa da balia.
Sono bombe degli evasori
dei furbi e dei profittatori
e allora che c'è chi le vuol coprire?
Chi? Ma Beppe Grillo!
Che tra un grido ed uno squillo
si tolse le tasse dai marroni
grazie al condono di Berlusconi
e si mantenne la sua Ferrari
per portar in giro tutti i suoi spari
contro tutto, contro tutti
gli italiani intesi come farabutti.
Solo lui è puro e sdegnato
della società, dei partiti, dello Stato.
Aveva iniziato con la satira in Tv
ma poi non gli bastò più
e gremì le piazze di protesta
una rivoluzione, non una festa.
Il deputato come criminale
il giornalista come maiale
il napoletano come cialtrone
l'avvocato come spione
il sindacato come casta
tutti insieme in una pasta
di corrotti e sfruttatori
con in testa i costruttori.
E' la politica che va distrutta
sembrava la tesi dura e asciutta
ma nel 2009 annunciò a sorpresa
la scelta strategica da lui presa:
"Mi faccio anch'io il mio partito"
e nessuno fu stupito
lo chiamò "Cinque stelle"
e ne combinò delle belle
attaccando anzitutto la sinistra
con una rabbia mai prima vista
e il risultato fu davvero extra
Piemonte e Molise dati alla destra.
Questo è l'aiuto che Beppe Grillo
tra un insulto e uno strillo
regala all'Italia della crisi
che oscura quasi tutti i visi.


Pontediferro.org Il settimanale della Capitale. Notizie dal Municipio XI e dal quartiere Marconi di Roma
Politica | Societą | Economia | Esteri | Scienza e cultura | Cittą e quartiere | Attualitą | Confronti | Calandrino | Lettere | Galleria fotografica

Testata registrata presso il Tribunale di Roma Nr. 448/2002 del 23/07/2002 - Anno di fondazione: 2002 - Pubblicato a Roma, via E. Barsanti, 25
Direttore: Giorgio Frasca Polara
Proprietario: Giuseppe Visone - Webmaster: Emiliano Antonelli, Giuseppe Visone, Marco Stirparo