Idee per una rivoluzione viaria tra Roma e Ostia



06-04-2007

Riceviamo e pubblichiamo la lettera di una concittadina che ha creato un blog su un problema ben conosciuto soprattutto ai pendolari del litorale.

Buongiorno,
ho da poco pubblicato un blog, che ha lo scopo di promuovere l'attuazione della carreggiata unica e la netta separazione dei sensi di marcia (uno sulla via del Mare e l'altro sull'Ostiense da Roma ad Acilia e viceversa).
La viabilità dell'Ostiense risulterebbe in tal modo notevolmente alleggerita, consentendo a pendolari e residenti di non dover più sopportare l'estenuante attesa di lunghe code in entrata e in uscita da Acilia.
Il problema è stato più volte sollevato alla Regione Lazio, al Comune di Roma e alla Provincia perché la competenza della strada nella sua totalità sembra appartenere a tutte e tre queste amministrazioni. Ma successivamente non si è saputo più nulla...perché mancano i fondi…??
Tanti, e poco efficaci, sono stati gli interventi «tampone» realizzati in questi anni per la messa in sicurezza dell'arteria:dall'asfalto drenante, al sorpassometro, i velox per la registrazione della velocità media e poi il rifacimento della segnaletica orizzontale e verticale, sono solo tentativi per "calmare le acque" in attesa di una soluzione definitiva.
Ma quando si verificherà, per la Via del Mare (inizialmente di competenza Anas, poi della Regione Lazio e ora di Comune e Provincia) l'intervento risolutivo, e cioè la trasformazione della via del Mare e della laterale Ostiense, attualmente entrambe a doppio senso di marcia, in un sistema unico grazie al quale sarà possibile modificare la viabilità dell'intera zona?
Considerando gli incidenti mortali quotidiani, gli schianti frontali causati da sorpassi azzardati (il limite di velocità è 70 e in alcuni tratti scende addirittura 50 km/h!) e i numerosi tamponamenti a catena anch'essi quotidiani, la messa in sicurezza significa: separare le due strade, realizzando per ognuna il senso unico, e ridisegnare le entrate e le uscite dei numerosi insediamenti abitativi presenti lungo tutto il percorso (Vitinia, Giano, Casal Bernocchi, ecc.).
Per il miglioramento sostanziale della viabilità non è sufficiente la realizzazione della bretellina di via dei Romagnoli (un piccolo rondò che smisti il traffico in arrivo da Roma sulla via del Mare e riservi al solo traffico locale il tratto urbano di via dei Romagnoli), bensì l'adeguamento delle due arterie dal chilometro 1 al 25.
Vorrei a tal fine raccogliere:
• pareri a favore e contro l'attuale sistema viario ed affrontare con spirito critico ma costruttivo i vari temi di viabilità:l'obsoleta linea ferroviaria Roma-Ostia Lido e l'incubo della VIA DEL MARE (limite di velocità di 50 km/h in alcuni punti e di 70, la confluenza sotto l'uscita n. 28 del raccordo e l'inesistenza di vie di fuga in caso di incidente e in caso di traffico nelle ore di punta)...
• raccogliere suggerimenti di architetture e progetti nuovi;
• raccogliere segnalazioni con data, ora e note per ogni giorno in cui vengono segnalati incidenti e tempi di attesa prima del deflusso.
• proposta per una petizione a favore della via del mare a senso unico.

L'insieme di queste azioni contribuirebbe notevolmente non solo a snellire il congestionato traffico della Via del Mare, ma anche a ridurre pericoli ed incidenti.
Vi sarei grata se poteste pubblicizzare questo blog sul Vostro sito e/o su altri media.

Grazie,
http://viadelmare.blogspot.com/